Quando si parla di colesterolo LDL, l’attenzione è quasi sempre sul cosiddetto “colesterolo cattivo”.
Ma oggi sappiamo che questo non basta più per valutare il rischio cardiovascolare.
Esiste un altro parametro, ancora poco conosciuto ma molto importante: la Lipoproteina(a), o Lp(a).
👉 Capire cos’è la Lipoproteina(a) può aiutare a spiegare perché alcune persone, pur avendo il colesterolo nella norma, sviluppano problemi cardiovascolari.
La Lipoproteina(a) è una particolare particella presente nel sangue.
👉 È composta da una particella di LDL “classica” a cui si aggiunge una proteina, chiamata apolipoproteina(a), che la rende più pericolosa per le arterie.
Questa caratteristica la rende:
Perché è così importante?
Il punto chiave è questo:
👉 la Lp(a) è in gran parte determinata geneticamente
A differenza del colesterolo LDL:
Valori elevati di Lipoproteina(a) sono oggi considerati un fattore indipendente di rischio cardiovascolare e sono associati a un aumento del rischio di:
👉 Anche con un colesterolo normale, una Lipoproteina(a) alta può aumentare il rischio cardiovascolare.
Quando dovresti misurarla?
Le linee guida della Società Europea di Cardiologia consigliano di misurare la Lipoproteina(a):
✔ almeno una volta nella vita
✔ soprattutto in presenza di:
Si tratta di un semplice esame del sangue per il dosaggio della Lipoproteina(a).
Quali sono i valori normali?
In modo orientativo:
👉 Una Lipoproteina(a) alta è associata a un aumento del rischio cardiovascolare.
Alcuni laboratori utilizzano un’altra unità di misura (nmol/L): è importante fare attenzione al referto.
La dieta può abbassarla?
👉 No: la dieta non riduce in modo significativo la Lipoproteina(a).
Anche se la Lipoproteina(a) alta non si riduce direttamente con l’alimentazione, lo stile di vita resta fondamentale per la prevenzione cardiovascolare.
Anche se la Lp(a) non si modifica facilmente, puoi agire su tutti gli altri fattori di rischio. Questo è fondamentale.
Le strategie più efficaci:
👉 In sintesi: non puoi cambiare il valore, ma puoi ridurre il rischio cardiovascolare complessivo.
Esistono farmaci per abbassarla?
Attualmente:
Sono però in sviluppo nuove terapie molto promettenti, capaci di abbassare la Lipoproteina(a) in modo marcato.
Perché parlarne con il nutrizionista
La Lipoproteina(a) rappresenta un passo avanti nella prevenzione:
👉 non si guarda più solo il colesterolo
👉 si valuta il rischio cardiovascolare in modo più completo
Integrare la valutazione della Lipoproteina(a) nella pratica nutrizionale permette di:
Conclusione
La Lipoproteina(a) è un parametro ancora poco conosciuto, ma fondamentale per valutare il rischio cardiovascolare in modo completo.
✔ È in gran parte determinata geneticamente
✔ Non si abbassa facilmente con la dieta
✔ Ma può influenzare significativamente la salute del cuore
👉 Conoscere i livelli di Lipoproteina(a) è un passo importante per una prevenzione cardiovascolare più mirata e personalizzata.
I contenuti di questo articolo sono a scopo informativo e divulgativo e non intendono sostituire una diagnosi o un trattamento medico.
Ogni decisione relativa alla propria salute deve essere presa in accordo con il medico curante o con uno specialista.
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