Fermarsi al solo peso corporeo letto sulla bilancia non basta per stare in salute e per valutare gli effetti di una dieta dimagrante. Il peso corporeo è la dato da massa grassa, massa magra, acqua corporea e massa ossea. Il rapporto tra muscolo ed adipe è un indicatore di efficienza metabolica e di salute di un organismo. Ad ogni età e senza distinzione di sesso, la massa magra muscolare deve essere quantitativamente superiore alla massa grassa.

Il processo di decadenza fisica, estetica e funzionale di un corpo umano è caratterizzato da una progressiva riduzione della massa magra muscolare con un parallelo incremento della massa adiposa. In particolare, la capacità di metabolizzare i nutrienti introdotti con l’alimentazione giornaliera è direttamente proporzionale alla massa magra ed inversamente proporzionale alla massa grassa. Con il passare degli anni il corpo umano, sia maschile che femminile, va incontro a sarcopenia, cioè ad una condizione patologica caratterizzata da una netta riduzione di massa muscolare, accompagnata da un progressivo aumento di massa grassa. Una persona può avere lo stesso peso corporeo in età diverse, ma il suo organismo con il passare degli anni va incontro ad una progressiva perdita di muscolo, di ossa e di acqua, con accumulo di grasso nell’addome e nella parte superiore del corpo. Quindi si ha una variazione della composizione corporea. Non è importante solo il peso, ma soprattutto conoscere il rapporto tra muscolo e grasso. La sarcopenia unita ad un eccessivo introito calorico giornaliero genera obesità, stato infiammatorio cronico latente e patologie correlate all’obesità come ipertensione arteriosa, le malattie cardio-vascolari, il diabete mellito di tipo 2, la dislipidemia e la sindrome metabolica. L’eccesso di adipe tende a localizzarsi con l’età a livello sottocutaneo addominale (circonferenza vita) e all’interno della cavità addominale “grasso viscerale o omentale”. Il grasso addominale (viscerale e sottocutaneo) è il più “pericoloso” per salute, efficienza metabolica e longevità per la sua capacità di secernere proteine pro-infiammatorie (citochine) e ormoni.

Dimagrire è ridurre “solo” massa grassa, senza intaccare la massa magra muscolare e l’acqua corporea. Conoscere solo il peso corporeo non basta più per la salute, occorre conoscere la composizione corporea, in particolare il peso e soprattutto la localizzazione della massa grassa.

Perdere massa adiposa senza intaccare massa muscolare permette di aumentare il metabolismo cellulare, condizione che favorisce il mantenimento del peso raggiunto.

Esistono diverse metodiche che permettono di valutare lo stato nutrizionale di una persona, soprattutto durante un percorso salutare volto alla perdita di peso. In particolare, l’analisi clinica della composizione corporea attraverso la rilevazione bioimpedenziometrica è un metodo utile ed efficace per la diagnosi degli stati infiammatori, degli stati da stress ed il follow-up dei pazienti. 

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