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Il periodo che va da Aprile a Giugno è per definizione la stagione degli asparagi: alimenti molto apprezzati per le innumerevoli proprietà benefiche che non devono mancare sulle nostre tavole, almeno una volta alla settimana. Gli asparagi appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla ma a differenza di questi sono ricchi di clorofilla che, oltre a donargli il colore verde, gli donano proprietà molto interessanti per l’organismo ed un sapore caratteristico e molto apprezzato. Si trovano anche gli asparagi bianchi: tra i più famosi quelli di Bassano del Grappa,in Veneto, che vengono coltivati al buoi per bloccarla formazione della clorofilla. Le proprietà sono le stesse. Quelli del tipo selvatico sono diffusissimi nelle nostre campagne: infatti si trova in tutte le zone boschive e selvatiche, nelle siepi e lungo le strade e la costa.

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La parte commestibile della pianta, il turione dell’asparago è una ottima fonte di vitamine e sali minerali: vitamina A, B, C e vitamina E, potassio, calcio, fosforo, magnesio dal cui mix deriva un interessante potere antiossidante. La vitamina A porta benefici soprattutto alla pelle, la vitamina C di cui sono ricchissimi (fino a 15mg ogni 100g) aiuta a rinforzare le difese immunitarie e i vasi sanguigni, la vitamina E conferisce la proprietà antiossidante. Grazie alla vitamina B, al fosforo, e all’effetto disintossicante, combattono la stanchezza. Il calcio è fondamentale per la salute di ossa e denti, il potassio (di cui sono ricchi) e il magnesio invece svolgono un’azione benefica a livello del sistema nervoso centrale e contrastano stress, ansia e insonnia, ma anche tristezza, depressione e sbalzi d’umore (che migliora). Essi sono un ottimo alleato nella lotta contro la cellulite perché, essendo ricchi in potassio e poveri in sodio, favoriscono l’eliminazione dei liquidi extracellulari. Inoltre, contengono la rutina, una sostanza che rafforza le pareti dei vasi sanguigni. Contrastano quindi la ritenzione idrica e la fragilità capillare, che sono spesso associati alla cellulite.

Il tipico odore sgradevole dell’urina è dovuto ad alcuni componenti, tra cui asparagina e coniferina, che contengono zolfo in grande quantità e che non hanno alcun effetto curativo.

Negli asparagi si trova poi l’acido aspartico, che aiuta la contrattilità della muscolatura, compresa quella dell’utero e dell’intestino. Questa sua proprietà può essere sfruttata, per esempio, per ridurre la durata della mestruazione e per la diminuzione del gonfiore tipico di questa fase del ciclo mestruale, e per contrastare la stipsi. L’acido aspartico è anche un potente tonico muscolare e contribuisce al rinnovamento muscolare.

Gli asparagi sono ricchi di purine, dalle quali si forma l’acido urico, e di ossalati, che tendono a formare sedimenti, e di conseguenza , sono sconsigliati a chi soffre di cistiti e calcoli renali.