La dieta a basso contenuto di FODMAP (Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi e Polioli Fermentabili) è una strategia efficace per migliorare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile (IBS). Tuttavia, la combinazione della dieta a basso contenuto di FODMAP con un’altra restrizione dietetica come vegetarismo / veganismo diventa quasi impossibile da strutturare. Per questo motivo, recentemente, alcuni studiosi hanno voluto investigare la composizione in FODMAP di alimenti a base vegetale e delle pratiche di lavorazione di cibi comunemente destinati alla popolazione di pazienti vegetariani e vegani.

Il contenuto totale di FODMAP è stato quantificato in 35 alimenti. Sono stati valutati gli effetti di cottura, germinazione, conservazione in salamoia o sottaceto, fermentazione e inscatolamento sul contenuto di FODMAP e per fare questo sono stati utilizzati i criteri della Monash University.

Dei 35 alimenti testati, 20 sono stati classificati come a basso contenuto di FODMAP, tra cui il latte di cocco, l’alga rossa palmaria, il lievito alimentare, il formaggio di soia, il tempeh, il glutine di frumento ed il germe di grano. Nessun FODMAP è stato rilevato nell’agar-agar, nel sostituto dell’uovo, nel tuorlo d’uovo vegano, nelle tagliatelle di alghe e nella spirulina. Le tecniche di trasformazione alimentare che hanno prodotto la maggiore riduzione dei contenuti di FODMAP comprendevano la conservazione in salamoia o sottaceto e l’inscatolamento.

 

CONCLUSIONI:

Il presente studio ha fornito una maggiore conoscenza della composizione in FODMAP di alimenti a base vegetale che possono ora essere applicati alla gestione dietetica di vegetariani / vegani che necessitano di una dieta a basso contenuto di FODMAP. La trasformazione degli alimenti ha ridotto il contenuto in FODMAP degli alimenti, aumentando così le opzioni per i pazienti che devono seguire una dieta di questo tipo.

 

Bibliografia

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