img1anguriaL’anguria è uno dei frutti maggiormente dissetanti, rinfrescanti e ricchi d’acqua. Oltre ad un sapore delizioso, essa presenta proprietà nutritive e benefiche interessanti.

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La sua polpa contiene vitamine A e C, potassio, fosforo e magnesio. La presenza di vitamina C e potassio in particolare avrebbe un’azione depurativa e detossificante che rende l’anguria un frutto ideale per contrastare in maniera naturale la ritenzione dei liquidi, il gonfiore allegambe e l’ipertensione. Alcune delle preziose proprietà dell’anguria sono state confermate di recente da parte della scienza, che ha constatato la sua capacità di rappresentare un aiuto naturale contro le malattie cardiache e di ridurre i livelli del colesterolo cattivo.

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A risultare altamente benefica è la citrullina (dal nome scientifico dell’anguria Citrullus Ianatus), un aminoacido che viene trasformato dal nostro organismo in arginina, una sostanza dall’azione vasodilatatrice. La presenza di citrullina e della vitamina PP, che tonifica le pareti dei vasi sanguigni, rende questo frutto adatto a prevenire l’ipertensione e le malattie cardiache. Il consumo di anguria può inoltre contribuire a migliorare la qualità del sonno. Mangiare un paio di fettine di anguria dopo cena può stimolare nell’organismo la produzione di serotonina, per via del suo contenuto di carboidrati.

Altri micronutrienti presenti nell’anguria sono la vitamina B6, che il corpo utilizza per sintetizzare la dopamina, promotrice del benessere e il magnesio, che viene utilizzato dal nostro corpo per rifornire di energia le cellule. Inoltre, l’anguria è una miniera di licopene, un carotenoide dalle spiccate proprietà antiossidanti che dà all’anguria (così come al pomodoro) quel particolare colore rosso. Il licopene, è una sostanza naturale molto importante per il benessere dell’organismo; aiuta, infatti, a combattere i radicali liberi, l’invecchiamento precoce, le malattie cardiovascolari e persino alcune forme tumorali. L’anguria è priva di grassi ed ha un apporto calorico davvero esiguo. E’, perciò, indicata nelle diete dimagranti, anche per il suo potere saziante. Per molto tempo, l’anguria è stata bandita dalla tavola dei diabetici, ma oggi viene proposta in quantità modeste anche per chi soffre di iperglicemia poiché la sua componente dolce è rappresentata soprattutto dal ciclamato di sodio, piuttosto che dal fruttosio. E’ da evitare, invece, da chi soffre di cistite poiché il suo alto contenuto in zuccheri favorisce la crescita dei microrganismi che causano l’infiammazione delle vie urinarie.

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